Autopsie Canore

Analisi Illogiche di Testi di Canzoni Surreali

Emma Marrone sarà libera… dalla grammatica

Vi mancano le autopsie canore? Non appena l’estate e gli stupidi nomi delle correnti calde svaniranno come per magia, ricominceremo a lavorare. Nel nostro laboratorio non c’è l’aria condizionata, quindi ci siamo presi una lunga pausa, ma oggi vogliamo offrirvi una rapida perla canora.

Visto che una delle nostre vittime preferite è Alessandra Amoroso, abbiamo deciso di lasciarla in compagnia di Emma Marrone, che ci ha tartassato alla radio con il suo brano “Sarò libera“. Tralasciando congiuntivi latitanti, depressione e dolcezza come se piovesse, ecco quella che secondo me è la parte più bella dell’intero testo:

E poi baciarti ogni notte/

Proprio come le zanzare.

A tutti coloro che hanno imprecato per intere notti durante il grazioso svolazzare ronzante dei famigerati insetti: sappiate che avevate semplicemente perso il vostro lato romantico e non avete apprezzato i dolci baci delle zanzare, al sapor di prurito.

Nella foto: Emma Marrone bacia Stefano De Martino, proprio come le zanzare.

Emma Marrone e Stefano De Martino

L’uccellino di Zucchero

Su suggerimento rianimo questo blog soltanto per occuparmi di una manciata di parole estrapolate da “E’ un peccato morir” di Zucchero, il re del doppio senso.

Grazie ad un commentatore che ha deciso di non insultarmi pesantemente, ho scoperto questa perla canora, degna della versione più linda e asettica della mia sala operatoria. Il tavolo operatorio è pronto ed anche il bisturi, con un taglio netto mettiamo allo scoperto le frasi nonsense di Zucchero, tanto che fino ad ora non è mai stato preso in considerazione perché il suo Turuturusentiumprivatium è stato etichettato come malattia incurabile, ma la frase segnalataci era davvero degna di nota.

Mentre canticchia che è un peccato morir (e visto il mio lavoro da autopsiante, non ne sono così certa), Zucchero lancia una frase degna dei peggiori stati mentali di Masini:

Gloria all’uccellino 
Vola da lei, io non so volare 
Dille che sei felice in mano 
E che è un peccato morir… 

Dopo svariate settimane di studi abbiamo capito che il riferimento fallico di Zucchero è indubbio, poiché presente in ogni sua canzone. Si tratta di un vero e proprio elogio al pene ed un invito a conquistare la controparte femminile, il “volare” è un gesto puramente metaforico e la felicità in mano è dovuta, appunto, all’assenza della controparte femminile. “E’ un peccato morir“, infatti, l’uccellino rimane in mano e non riuscendo a spiccare il volo crea un diffuso senso di frustrazione, non solo nel protagonista dello spiacevole evento, ma anche in chi impotente (è il caso di dirlo) vi assiste sonoramente.

Zucchero afflitto dall'uccellino che non vola

Si ringrazia l’anagramma di Xander per il suggerimento

Tiziano Ferro è gay ma ce l’aveva detto

Non è che il mio artista preferito ha fatto una dichiarazione così importante e io non ne parlo. Prima di tutto ci tengo a dire che l’Italia è un Paese di ignoranti, Tiziano Ferro dichiara di essere gay e tutti iniziano a prenderlo in giro! In ogni caso, che fosse gay lo sospettavamo da tempo e se adesso che ne siete coscienti rileggete i suoi testi, il suo dissidio interiore è più che palese.

Vi faccio alcune autopsie flash in sintesi ed in conclusione per rendere l’idea:

La tua vita non passerà: un brano struggente di un Tiziano che non vuole veder passare gli anni migliori senza aver vissuto liberamente la sua condizione, parla di una vita che “cambia i termini” e lui se ne è accorto meglio tardi che mai!

Il sole esiste per tutti: anche per i gay. Sono i vampiri quelli allergici. E Morgan. E io.

Alla mia età: Sono un grande falso mentre fingo l’allegria. Tiziano ha sofferto e nessuno l’ha compreso, quasi si sarebbe cicatrizzato le labbra come Joker pur di sorridere. Ah, quanto costa l’omosessualità!

Indietro: è il testo su cui si è fatta più ironia che ora stiamo a tralasciare ma la chiave di ogni cosa era qui. Non era l’anagramma di Tiziano il vero scoop, la notizia in conclusione è che Tiziano Notizia ha scelto l’altra sponda.

La paura non esiste: eloquentissimo testo di una paura che non esiste e di un errore che non è un errore. I sensi di colpa di Notizia che si riperCQuotono sui suoi testi. Devo andare avanti?

La traversata dell’estate: significativo brano che parla di un amore da raggiungere, la traversata dell’estate appunto. Tiziano Notizia ha compiuto la traversata ed in autunno spunta con la rivelazione shock.

Scivoli di nuovo: Scivoli di nuovo e ancora come se non aspettassi altro che sorprendere le facce distratte e troppo assenti per capire i tuoi silenzi c’è un mondo di intenti dietro gli occhi trasparenti che chiudi un po’. Tizià, stavolta ci hai sorpresi! E qualcuno non se lo sa spiegare.

E’ assurdo pensare che Tiziano Ferro sia gay, ma ragazze amanti e fan, rassegnatevi alla realtà, lui ve lo aveva detto e voi non lo avete saputo ascoltare!

Tiziano Ferro esce dal nascondiglio e dice la verità