Le autopsie canore nascono per caso, grazie all’ispirazione offertami da tale Fabri Fibra considerato un probabile bersaglio ricorrente, al pari di Tiziano Notizia Ferro o Gigi D’Alessio.
La medicina legale musicale prevede un’analisi molto accurata dei testi delle canzoni, spezzettati e controllati singolarmente con un’attenzione e una cura degne dei laboratori Pampers.
Il secondo passo medico è la divulgazione, con tanto di diagnosi sulla malattia psichica che affligge il cantautore di turno.
Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno sostenuto un’idea tanto bizzarra e anche a chi mi ha permesso di concretizzarla fino a questo punto.
Siamo tutti afflitti dagli stessi problemi dei cantanti, non pensate di avere scampo, o voi che entrate!