Autopsie Canore

Analisi Illogiche di Testi di Canzoni Surreali

Sanremo 2011: tra tricolore e dialetto

Siete pronti per Sanremo 2011? Come promesso, questo blog resusciterà in occasione del Festival, ma non troppo. Anche perché il Festival non è un evento da resuscitaggio, più che altro è mortale.

Questa sera finalmente scopriremo se la Canalis e la Rodriguez si sono strappate i capelli dietro le quinte e chi sa ballare meglio. Secondo voi chi è la primadonna più simpatica? Occhio a non dire valletta, potreste scoprire che dietro il bel visetto di Elisabetta Canalis si nasconde Vanna Marchi, o Ursula che dir si voglia; tanto, sempre con le alghe hanno a che fare.

Anche se a voi sembra cosa da poco, realizzare le autopsie canore non è un lavoro così facile come sembra, soprattutto sotto Sanremo, che i testi si spintonano di fronte all’ambulatorio. Io ho deciso di privilegiare solo i pezzi più significativi, che possano essere utili ai fini della mia ricerca, ma devo ammettere che in un Paese confuso come l’Italia, anche i testi (da tempo) hanno perso il loro perchè.

Vogliamo parlare del particolare significato del Festival di quest’anno?

Fantasia dell'asciugamano utilizzato da Emanuele Filiberto per asciugarsi il sudore durante il Festival di Sanremo 2010

Non c’è. Però c’è la scusa della festicciola dell’Unità d’Italia. Già l’anno scorso Pupo, Emanuele Filiberto e l’altro tizio dichiaravano il loro amore per l’Italia, e quest’anno arriva pronto Tricarico con un testo che come al solito sembra scritto da un bambino dell’asilo o da Ned Flanders, ma che si chiama “3 colori”. Roba che proprio.

Se da un lato, quindi, si parte dal tricolore, dall’altro arriva un altro tizio dal nome impronunciabile, Davide Van de Sfroos, e che fa? La canzone in dialetto. Canta Nino D’Angelo e tutti a dire che il napoletano non si capisce, questo viene e canta “Yanez” che a leggere il testo sembra aramaico, e nessuno dice niente. E se qualcuno dice, lui che risponde?E’ un brano dedicato al padre, ma che ha già dato vita a un certo istinto patriottico in tutto il comasco. L’unità d’Italia scordatevela, ideologicamente, storicamente, utopisticamente, —-mente, qui se il brano accenna ad avere un minimo di successo, ve lo assicuro io, ci scappa la secessione.

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