Autopsie Canore

Analisi Illogiche di Testi di Canzoni Surreali

Tiziano Ferro è gay ma ce l’aveva detto

Non è che il mio artista preferito ha fatto una dichiarazione così importante e io non ne parlo. Prima di tutto ci tengo a dire che l’Italia è un Paese di ignoranti, Tiziano Ferro dichiara di essere gay e tutti iniziano a prenderlo in giro! In ogni caso, che fosse gay lo sospettavamo da tempo e se adesso che ne siete coscienti rileggete i suoi testi, il suo dissidio interiore è più che palese.

Vi faccio alcune autopsie flash in sintesi ed in conclusione per rendere l’idea:

La tua vita non passerà: un brano struggente di un Tiziano che non vuole veder passare gli anni migliori senza aver vissuto liberamente la sua condizione, parla di una vita che “cambia i termini” e lui se ne è accorto meglio tardi che mai!

Il sole esiste per tutti: anche per i gay. Sono i vampiri quelli allergici. E Morgan. E io.

Alla mia età: Sono un grande falso mentre fingo l’allegria. Tiziano ha sofferto e nessuno l’ha compreso, quasi si sarebbe cicatrizzato le labbra come Joker pur di sorridere. Ah, quanto costa l’omosessualità!

Indietro: è il testo su cui si è fatta più ironia che ora stiamo a tralasciare ma la chiave di ogni cosa era qui. Non era l’anagramma di Tiziano il vero scoop, la notizia in conclusione è che Tiziano Notizia ha scelto l’altra sponda.

La paura non esiste: eloquentissimo testo di una paura che non esiste e di un errore che non è un errore. I sensi di colpa di Notizia che si riperCQuotono sui suoi testi. Devo andare avanti?

La traversata dell’estate: significativo brano che parla di un amore da raggiungere, la traversata dell’estate appunto. Tiziano Notizia ha compiuto la traversata ed in autunno spunta con la rivelazione shock.

Scivoli di nuovo: Scivoli di nuovo e ancora come se non aspettassi altro che sorprendere le facce distratte e troppo assenti per capire i tuoi silenzi c’è un mondo di intenti dietro gli occhi trasparenti che chiudi un po’. Tizià, stavolta ci hai sorpresi! E qualcuno non se lo sa spiegare.

E’ assurdo pensare che Tiziano Ferro sia gay, ma ragazze amanti e fan, rassegnatevi alla realtà, lui ve lo aveva detto e voi non lo avete saputo ascoltare!

Tiziano Ferro esce dal nascondiglio e dice la verità

Le frasi senza senso di Luciano Ligabue

Sarà la più grande rockstar di Italia insieme al suo amico Vasco Rossi, che in quanto a insensatezze sicuramente lo batte, ma Luciano Ligabue certe volte non è completamente ispirato e quindi vengono fuori delle frasi di dubbia artisticità.

Onde evitare che amorosini, scanini, napolitanini e fibrini che ascoltano anche Luciano Ligabue si accaniscano contro di me e le mie mezz’ore di vita sprecata per scrivere su questo blog, vi comunico che questo blog non se la prende seriamente con nessuno, ma gioca sui testi delle canzoni. Luciano Ligabue inoltre è uno dei miei artisti preferiti e ci impiego solamente 10 minuti a scrivere i post, che è la cosa fondamentale da comunicare.

Partiamo dagli esordi di Ligabue, siamo nel 1990 e in “Ligabue” troviamo la celebre “Marlon Brando è sempre lui” che fa proprio come il titolo: Marlon Brando è sempre lui. Questo spiega che già all’inizio della carriera del rocker di Correggio c’erano segni di quella che si chiama ripetitività priva di contenuto. Marlon Brando è sempre lui, a meno che non soffrisse di personalità multipla, non ci piove che Marlon Brando è sempre lui. O forse di notte diventava Brigitta?

L’anno successivo la sindrome di repetitio sine qua non arriva in “Lambrusco, coltelli, rose e pop corn” nel brano “Salviamoci  la pelle“: Salviamoci la pelle che, bella o brutta, è quella lì. E non servono ulteriori commenti, funziona un pò come per Marlon Brando.

Nel 1993 arriva “Quando tocca a te” che ribadisce il concetto nel ritornello: Quando tocca a te, tocca a te. Si ripropone l’ipotesi della doppia personalità, a meno che quando tocca a me io non pensi che tocchi all’altro me, allora tocca proprio a me.

Nel 1995 da “Buon compleanno Elvis” arriva “Quella che non sei”: Quella che non sei, non se. Difatti funziona proprio così, io riesco a capire di non essere ciò che non sono in base a ciò che sono e proprio per questo motivo escludo ciò che non sono arrivando a comprendere che non sono quella che non sono. Chiaro?

Direi che per il momento può bastare.

De Eloquentia: Una giornata uggiosa

Estratti significativi di canzoni altrettanto significative:

Per riposare un poco, due o trecento anni… […]

Sogno al mio risveglio di trovarti accanto, intatta, con le stesse mutandine rosa.

Riflettete.