Autopsie Canore

Analisi Illogiche di Testi di Canzoni Surreali

Sanremo 2015: ecco cosa ci aspetta

L’ambulatorio pullula di perle che restano in attesa di autopsia, ma lo stimolo principale, il più bello e invitante che ci sia, arriva sempre e solo da Sanremo. E’ tutto un chiacchiericcio sui gruppi che sono stati resi noti, è stato appena portato in sala il vassoio con la polemica, servita lì, fresca fresca di giornata, inarrestabile, con data di scadenza fissata almeno per la fine di marzo.

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Nek e il Voyeurismo di Laura

Partiamo dal presupposto che questo è un emerito capolavoro della canzone italiana. E poi prendiamo in considerazione anche il fatto che si tratta di una canzone incompresa e disprezzata dai più, prevalentemente per questioni “metriche”. Se Nek avesse ben pensato di accomunare le parole ad un ritmo che avesse  dato loro il senso necessario per essere capite, tutto sarebbe andato diversamente. Ma procediamo pure con la nostra autopsia, benvenuti in sala.

Laura non c’e’ e’ andata via
Laura non e’ piu’ cosa mia
E te che sei qua
mi chiedi perche’
L’amo se niente piu’ mi da

Il succo di questa canzone è che Nek è un uomo allo stato brado, sessualmente parlando. E’ privo di ogni capacità di contenimento. Laura lo ha lasciato e niente più gli dà, ma il nostro amico di Sassuolo si è già portato una nuova tizia in camera, una donna anonima con la quale si giustifica per le sue pene d’amore e gli istinti sbagliati.

Mi manca da spezzare il fiato
Fa male e non lo sa
Che non mi e’ mai passata
Laura non c’e’ capisco che
E’ stupido cercarla in te
Io sto da schifo credi e non lo vorrei
Stare con te e pensare a lei
Stasera voglio stare acceso
Andiamocene di la’
A forza di pensare ho fuso

Mettetevi nei panni della tizia, ma date pure a Nek il merito di tanta sincerità, la avverte subito e poi passa all’ultimatum, ma precisa comunque a chi sono rivolti i suoi sentimenti: vuole stare acceso e non pensare, la donnina sarà la sua valvola di sfogo. Chissà, un giorno di questi potremmo scoprire che Nek aveva ampiamente anticipato il fenomeno escort, chiamando donne a domicilio per dimenticare Laura.

Se vuoi ci amiamo adesso
se vuoi
Pero’ non e’ lo stesso fra di noi
Da solo non mi basta stai con me
Solo e’ strano che al suo posto
ci sei te ci sei te

Concentriamoci sul “Da solo non mi basto”. La sincerità brutale di Nek fa quasi venire i brividi. Da solo non si basta, quindi significa che c’ha abbondantemente provato senza risultati. Mentre sta con un’altra, ha comunque la delicatezza di dirle che è strano stare con lei. Ha fatto proprio bene Laura a non esserci più, non siete forse d’accordo?

Laura dov’e’ mi manca sai
Magari c’e’ un altro accanto a lei
Giuro non ci ho pensato mai
Che succedesse proprio a noi
Lei si muove dentro un altro abbraccio
Su di un corpo che non e’ piu’ il mio
Io cosi non ce la faccio

Defaillance. Nel bel mezzo del rapporto Nek si blocca e ripensa a Laura, non riesce ancora a capacitarsi della fine della loro relazione ed inizia ad immaginare scene di passione della sua amata con un altro uomo, il pensiero gli blocca la libido, ed anche qualcos’altro. In realtà continua a chiedersi dove Laura sia, perché non c’è accorta che è malamente nascosta nell’armadio.

Forse e’ difficile cosi
ma non so che cosa fare
Credo che sia logico
per quanto io provi a scappare..
Lei c’e’

Colpo di scena: in realtà Laura non è mai andata via. Pensavate, poveri illusi, che l’analisi di questo testo lasciasse trasparire delle insicurezze sessuali da parte di Nek, ma in realtà pone l’attenzione sulla figura di quella zozzerella di Laura, che ha messo in scena la fine del rapporto per costringere il suo uomo a stare con un’altra, per puro piacere dei sensi della protagonista di questo brano che, come conferma lo stesso Nek, è nella stanza e lui a certi giochetti non riesce a starci proprio.

Mi casca il mondo addosso e ora so
C’e’ ancora il suo riflesso tra me e te
Mi dispiace ma non posso Laura c’e’ Laura c’e’ 
Mi dispiace ma non posso Laura c’e’ Laura c’e’

Nek preoccupato per le perversioni di Laura

L’assenza di Laura per Filippo

Laura non c’è” è stato un gran tormentone ai suoi tempi. Nel senso che proprio non lo si poteva sopportare ma ti martellava la testa e ti perseguitava inducendoti alla schizofrenia.

Tale Filippo Neviani è stato un cantante di successo, amato da una folla di ragazzine assatanate che nemmeno ai concerti dei Black Sabbath e soprattutto così di successo e così amato che nessuno sa che fine abbia fatto.

Dal testo di “Laura non c’è” si possono notare dei caratteri particolari del carattere di Nek, ovvero una mania ossessivo-compulsiva per il sesso, un sacco di confusione, l’idealizzazione di ‘sta benedetta Laura che una volta resasi conto dei problemi del cantante ha ben deciso di darsi alla latitanza. Però Nek è ancora libero e circola come fosse una persona qualunque, ma non stupiamoci, come Nek ce ne sono veramente un sacco.

Passiamo all’analisi del testo, suvvia.

Dalle prime strofe deduciamo chiaramente che la protagonista della canzone, Laura, con la quale si presume Nek avesse una storia, è andata via senza avvertire o forse avvertendo in maniera brusca e che Nek si sente spiazzato da questa mancanza.

Laura non c’è
è andata via,
Laura non è più cosa mia

Nel frattempo Nek, mentre parla di Laura, parla anche con un’altra (presunta) lei, che si chiede perchè mai Nek sia tanto ossessionato da questa Laura quando lei è bell’e pronta a soddisfare le sue voglie.


e te che sei qua
e mi chiedi perché
l’amo se niente più mi da

Nek effettivamente si rende conto di non essere propriamente in sè, poichè continua a pensare ad una persona che non c’è più.


Laura non c’è capisco che
è stupido cercarla in te
io sto da schifo
credi e non lo vorrei
stare con te
e pensare a lei

A questo punto, infatti, scatta la molla di perversione sessuale, della quale Nek si avvale per dimenticare la sua amata stronza, e sfrutta fisicamente la donzella di turno per sfogare le sue frustrazioni.

stasera voglio stare acceso
andiamocene di la
a forza di pensare ho fuso

Le parole di Nek, nel ritornello stra-cantato inconsciamente, suonano come un vero e proprio ultimatum nei confronti della disgraziata e generosa donna che si butta tra le sue braccia, ma il ragazzuolo con la “sh” modenese continua ad insistere sulla presenza-assenza di Laura.


se vuoi ci amiamo adesso, se vuoi
però non è lo stesso tra di noi
da solo con mi basto stai con me
solo è strano che al suo posto
ci sei te, ci sei te

alla fine però il “Cantante, compositore e musicista in continua evoluzione, con oltre 7.000.000 di dischi venduti” e “senza alcun dubbio uno tra i pochi artisti italiani ad avere portato la sua musica nel mondo”, come disse Wikipedia, si rende conto dell’impossibilità di fare fikifiki con qualcuno che non sia Laura. Molto probabilmente se ne rende conto nel momento clù e si tira indietro in tutti i sensi, poichè il riflesso di quella santa donna lo perseguita fino a farlo impazzire.


non vorrei che tu fossi un’emergenza
ma tra bene ed amore c’è
solo Laura è la mia coscienza

[…]


se vuoi ci amiamo adesso, oh no
però non è lo stesso
ora so

c’è ancora il suo riflesso tra me e te
mi dispiace ma non posso
Laura c’è .

La disperazione arriva a portare il ragazzuolo ad avere le allucinazioni, per cui inizia a vedere Laura ovunque e lo ripete per convincersene.
Da allora, non si sa se Nek abbia trovato il modo di riavere Laura con sè, ma ha continuato comunque ed imperterrito a disturbare e noi per questo, tutti in coro lo ringraziamo.

Nek si chiede dove possa essere Laura.

Nek si chiede dove possa essere Laura.