Autopsie Canore

Analisi Illogiche di Testi di Canzoni Surreali

Lui non vuole idee stupide. Voi lo volete un cantante stupido?

Bentornati nel mondo delle autopsie canore e soprattutto bentornati nel mondo delle autopsie di Fabri Fibra.

Quest’oggi vi propongo “Idee Stupide”, che già solo a leggere il titolo, vien voglia di vedere come va a finire. Intanto guardate come inizia ed assaporate tutto il resto con la giusta consapevolezza.

Io non voglio idee stupide
Io non voglio idee stupide
e ogni tentativo è inutile
ma io non voglio idee stupide

Sebbene il nostro affezionato non voglia idee stupide, ne propone a valanga. Sa anche che sarebbe un tentativo inutile perchè a lui viene automaticamente naturale generarle.

a parte il rap io sono un fallito
stacchi questa musica e son bello che finito

A parte il rap? A me pare che sia un fallito rap compreso. Se stacchi questa musica ti senti una persona migliore, altrochè.

a volte mi sembra davvero di essere impazzito
ma ho visto anche i fumetti su di me in qualche sito
la gente è convinta che con il rap ci guadagnamo
se appari in un giornale è come se non fossi umano
qualcuno che fa il botto c’è può essere fortuna
sembra che se non fai il botto finirai sempre di sotto

A volte a me sembra che il Fibra sia davvero impazzito, e se lo pensa anche lui vuol dire che c’è un fondo di verità. Inoltre non dategli così tanta importanza con i fumetti gente, questi mali vanno debellati con altri mezzi. Insomma Fibra sta ancora sperando nel botto, sostiene di non averlo fatto ma tristemente devo comunicargli che un pò l’ha fatto perchè è passato dalle radio.

e se per ogni uomo esistono 7 ragazze
guarda me le son giocate incontrandole tutte pazze
se c’ho la faccia stanca è perchè l’incubo continua
impazzirei se tutto rinizziasse domattina

Secondo me non le ha incontrate pazze ma le ha fatte impazzire e non d’ammore. Fabri Fibra giustifica le sue occhiaie da tossicodipendente con la stanchezza, la sua vita è un grande incubo e rientra nella top ten dei cantanti vittimisti.

la mia voce riascoltandola neanche sembra la mia
resterò qui altre 8 ore augurandomi un attacco di cuore

Noi passeremo meno tempo in sua compagnia, ma credo che le volontà siano le stesse.

mi hanno battezzato in chiesa
tensioni e vari affetti
cresciuto in mezzo ai quadri con gesu e gli angioletti
una classica famiglia cristiana e i suoi difetti
ed è per questo che quando bestemmi dopo ci rifletti
e magari ti penti

Ecco l’infanzia tragica e difficile di cui si lamenta sempre il nostro rapper preferito: il cattolicesimo. Hanno distrutto la sua psiche tra icone e preghiere e adesso ne viene fuori un bestemmiatore con tanto di sensi di colpa.

questa è l’ultima prometti e giri il mondo
disegnando dio per terra coi gessetti
ma il diavolo entra in casa anche se tu non te lo aspetti
l’insoddisfazione arriva anche se c’hai i figli perfetti

Qui mi sfugge la connessione tra l’ultima bestemmia e il lavoro di madonnaro, ma glielo chiederemo in qualche modo, vogliamo venire a conoscenza della verità. E poi il diavolo arriva lo stesso, si vede che Fibra l’ha sperimentato dopo le sue varie bestemmie e allude all’insoddisfazione dei genitori che hanno figli perfetti. Fibra, ti senti perfetto?

io ringrazio il cielo per non essere nato un bigotto
per non essere un ciellino uin fissato all’enalotto
ringrazio dio per non avere un padre che fa il poliziotto
mio padre non è un ladro ne un politico corrotto
mia madre per capirla avrebbe dato via anche un rene
anche se a volte le persone impazziscono a stare insieme
sono dieci anni che provo a dimostrare loro qualcosa

ma per stare con entrambi a me mi servirebbe un sosia

Vista la traumatica infanzia, la nostra creatura non poteva che odiare la propria famiglia, sebbene si compiaccia del fatto che suo padre non sia un poliziotto. E’ un lavoro come un altro signor fibra, o ci ha lei qualcosa da nascondere?

a volte mi chiedo se non avessi fatto rap
supponendo chissà con chi uscire che farei

la gente è convinta che il rap lo fai se fai il cattivo

e se magari sputtani qualcuno allroa sei anche un figo

Qui inizia un’acuta riflessione sul rap. Anche noi ci chiediamo come sarebbe il mondo se Fabri fibra non volesse fare il rap e lo vediamo come un posto migliore, e secondo me lui ne è consapevole. La gente secondo Fibra è convinta di cose che pensa solamente lui, ed infatti poi le mette in atto, ecco la prova:

mi sta sul cazzo grido i gemelli il cugino
duecento nomi a caso di gente che non sa persino che io rimo
chi sia abituati a facce vecchie ma le rime che io scrivo bastonano alle orecchie
e visto che c’ho un pubblico cresciuto dal niente me ne sbatto del modo in cui muove il culo la gente

Ebbene al mondo c’è gente che non conosce fibra. Dopo un attacco a piacere ai gidivi, fibra parla del suo pubblico cresciuto dal niente e della sua menefreganza nei confronti del mondo.  Nel frattempo soffre perchè ad essere ignorati soffrono tutti.

sta roba prende perchè è intraprendente
musica che aiuta a fuggire dal niente
te lo direbbe anche una muta
ma dio quanto possa essere falso io
quanto possa andare in basso mi stupisco anche io
quando parli mi stai sul cazzo si fa si sa
non ho palle abbastanza grandi per cambiar città

Fibrazio giudica la sua musica intraprendente, la canzone di salvezza che porta via i fansss dal niente, tipo quelli che con gigi d’alessio si son salvati la vita. poi si autodefinisce falso e capace di andare talmente in basso da stupirsi da solo. Fibra, tu non ci hai le palle per smettere di rompere quelle degli altri, ecco tutto.

Fibra realizza il sogno di ogni essere umano

Fibra realizza il sogno di ogni essere umano

Il temibile Fibra colpisce ancora

Abbiamo capito quali siano i bersagli facili della musica italiana. E proprio per questo motivo io continuo a tirare fuori dal cappello a cilindro le loro inimitabili canzoni. Tocca a Fabrizio Fibrazio, il Bugiardo della musica italiana. Con questo secondo testo potrete senza dubbio essere d’accordo con me, se dico che la peculiarità dei testi di questo garzone è il continuo affermare e rispondersi da solo. Molto probabilmente, sarà per un’infanzia mal vissuta o qualche altro trauma, sarà che non ha amici, ma Fibra parla con se stesso e poi divulga il suo sapere all’Italia. In questa autopsia partiremo dall’analisi del ritornello per poi addentrarci nei meandri della psiche in rima del rapper più ribelle dello Stivale.

Il titolo della “cosa” è, appunto, “Bugiardo”.

Io vengo in pace (Bugiardo)
non mento mai (Bugiardo)
non son capace (Bugiardo)
non ce la fai (Bugiardo)
ho mille amici (Bugiardo)
non voglio guai (Bugiardo)
tu sei tra questi (Bugiardo)
ma non lo sai (Bugiardo)

Quindi, senza troppe spiegazioni, qui il Fibrazio elenca una serie di affermazioni che smentisce subito dopo con un aggettivo autoattribuitosi. Dopo un contorto studio ho appurato che utilizza questo strumento, o meglio, questa modalità di porsi, per rendersi vittima, utilizzando il “bugiardo” come se fosse un’accusa attribuitagli dagli altri.
Sono anche giunta alla conclusione che i rapper o quelli che si spacciano come tali, abbiano appunto questa tendenza verso il vittimismo. Sono persone frustrate, che campano a suon di rime e che devono necessariamente attaccare qualcun altro per poterne pensare di nuove. E’ quello che state per vedere:

Bugiardo
con questa faccia da bugiardo
era tutto uno scherzo sono un bugiardo
la tua ragazza ha capito sono un bugiardo
per come parlo
per commentarlo
ho uno stile di vita anti-montecarlo
capitan-arlo
del rap in ballo
mi vesto giallo
come il catarro

Oltre alla descrizione del bugiardo, da per scontato che il giudizio altrui nei suoi confronti sia questo, per il suo modo di parlare, di vestire e di vivere. Sorvoliamo quell’orrido “capitan-arlo” e passiamo al giallo catarro. Chi non disprezzerebbe uno che si veste giallo catarro? Si autocondanna ad essere reietto. Se ci provi gusto, Fabri, continua. Io tivibi comunque.


oh no adesso ti lamenti per il testo
poi per la base perchè sembra un poliziesco
io sono zero se mi paragoni al resto
vorrei il tuo conto in banca Dj Francesco

Ecco, sa già che il suo testo sarà scandaloso. Crede di essere talmente trasgressivo e fuori dalla portata del comune italiano medio che sa già che verrà criticato. Oltre a non esserci nulla di particolarmente scandaloso o trasgressivo (salvo il giallo catarro, scandaloso dal punto di vista del buon senso stilistico), Fibrazio autocritica ironicamente la sua stessa musica e si rivolge a Dj Francesco. Anche lui bersaglio facile, in quanto a testi musicali, è invidiato dal disgraziato Fibra per il suo conto in banca. Fibra colpevolizza il successo altrui. E’ un personaggio travagliato. Vuole dare scandalo ma necessita di amore.

Fibra è conosciuto come un gran bugiardo
alle assemblee di istituto parlavo in sardo
non mi presento in pubblico ci mando un altro
non mi assomiglia è grasso e un po più alto
tengo i ritmi serrati
in venti metri quadrati
ho la morte negli occhi
e tengo i giorni contati
tocco temi scontati
non chiamatemi artista

Uno che alle assemblee di istituto parla in sardo, più che bugiardo può essere definito poliglotta o semplicemente idiota. Fabrizio ci ha la morte negli occhi. Io più che la morte ci vedo il vuoto cosmico, assenza di materiale cerebrale. Sveglia, Fibra! Poi, nella sua bugiardezza, ha un attimo di lucidità e riconosce la scontatezza dei suoi argomenti e la sua poca artisticità. Qui no, non sei un bugiardo.


io ti creo un’altro mondo lo sa anche il mio analista
la realtà mi spaventa da ogni punto di vista
il mio sogno in verità era fare il giornalista
ho il rap emodrammatico da crisi domestica
in camera c’ho un water e a letto un anoressica

La prima frase è quella che spazza via ogni dubbio. Fabri Fibra ha un analista. Poi passa immediatamente alla bugia (non si può credere che la prima frase sia menzogna). Immaginate un articolo scritto da Fabri Fibra? Paura! E poi non è assolutamente credibile, soprattutto per il water in camera. Sarebbe possibile, ma non credibile. Non ci crede più nessuno.

Voglio sentirmi supersonico
da un’occhiata al mio tasso alcolico
ma non sono ridotto al lastrico
entro in banca con un kalashnikov
tutti su le mani perchè questa è una rapina
io sono Fabri Fibra ho appena ucciso la vicina
e dato fuoco alla cucina
con un litro di benzina
è crollata la palazzina

Qui giungiamo al culmine della rima. Le prime due frasi ricordano “Supersonic” degli Oasis (“I’m feeling supersonic
Give me gin and tonic”
) però faremo tutti finta di niente per non farlo sentire emarginato e per non accusarlo di mancanza di originalità. Siccome non ha il conto in banca di Dj Francesco, inoltre, decide di fare una rapina. Per cui invita tutti ad alzare le mani come quando chiede “Applausi per Fibra” e confessa anche un omicidio. Ed anche a questo, non ci crederà nessuno.

Concludo con una frase della “cosa” che potrebbe racchiudere tutto il testo. Ma prima voglio che chiudiate gli occhi e ripassiate bene a memoria quello che avete letto finora di questo povero ragazzo.

Fatto?

Adesso leggete la frase che lascio qui di seguito, da lui stessa scritta e pronunciata:

Brr Fibra ah ah ah Fibra
ti tolgo dal mio stereo perchè porti sfiga

E giù coi gesti scaramantici!

Fabri Fibra si da del pazzo

Fabri Fibra si da del pazzo