Autopsie Canore

Analisi Illogiche di Testi di Canzoni Surreali

Anna Tatangelo e gli insulti canori per Sanremo 2011

Visto che lo hanno già fatto i miei amicici di Melodicamente, non vedo perché non possa farlo anche io. Era da mesi che aspettavo questo momento e finalmente il nuovo testo di Anna Tatangelo è arrivato. La cosa che più mi fa lacrimare gli occhi, è che Anna non riesce mai a deludermi.

A Sanremo 2011, dal palco che l’ha lanciata nel mondo della musica e che deve agli italiani un risarcimento danni morali inestimabile, Anna Tatangelo canterà “Bastardo“. Sorge spontanea una domanda: a chi si starà rivolgendo? Forse il suo amico gay dell’altra canzone mentre dormiva con lei ha allungato troppo le mani? Forse Gigi ha commesso errori irrimediabili? Non lo sappiamo, forse la Tatangelo ce lo spiegherà direttamente, ma passiamo alle parti salienti di questo sublime testo.

C’è una ragione di più
l’hai detto, ma che bravo
ma questa parte di te
davvero la ignoravo
<———- non sarà mica la parte etero dell’amico gay?

Non me l’aspettavo davvero
è come bere il più potente veleno
è amaro
non recuperare ti prego
tanto più parli e ancora meno ti credo
peccato
lascia al silenzio la sua verità
<——— Avvolte il silenzio vale più di mille parole. La Tatangelo dispensa buoni consigli ma continua a dare il cattivo esempio!

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Voglio dirti quello che sento
farti morire nello stesso momento
Bastardo
voglio affrontarti senza fare un lamento
voglio bruciarti con il fuoco che ho dentro
per poi vederti cenere
Bastardo
<———- La Tatangelo esprime una rabbia tangibile e soprattutto udibile, però soffre di vigliaccheria, perché si augura che il bastardo in questione muoia mentre lei spiega le sue ragioni, non lascia spazio al contraddittorio.

Far soffiare su di te il vento
io spezzata in due dal dolore
mentre ti amavo tu facevi l’amore
per gioco
<——— Questa è davvero da bastardi, bastardo.
lasciami sognare la vita
l’hai detto tu quando è finita è finita
io vado
<——– Nonostante la giovane età, la Tatangelo è stata influenzata dal tragico neomelodismo napoletano del nuovo millennio, ma decide di abbandonare la partita sperando, come Cesare Cremonini, in un giorno migliore.

Chissà se un giorno poi mi passerà
la rabbia che porto nel cuore
voglio dirti quello che sento
farti morire nello stesso momento
Bastardo
<——– Dalle pulsioni omicide della Tatangelo questa storia sembra destinata a non passare mai. E’ fortemente consigliato un aumento della sorveglianza dietro le quinte di Sanremo 2011.

vedere gli occhi tuoi in un mare profondo
farti affogare nei singhiozzi del pianto
e spingerti sempre più giù
<——- In realtà la Tatangelo ha la mente offuscata dai suoi deliri da aspirante assassina. Vorrebbe vedere il soggetto della canzone annegare in mare e non si rende conto che una volta annegato in mare (perché se annegano gli occhi, a meno che non glieli abbia staccati, annega anche tutto il resto) non può annegare ulteriormente nel pianto.
Bastardo
ma purtroppo tocca a me
soffrire, gridare, morire
<—— … cantare. A noi tocca stare a sentire.
tu
hai preso senza dare mai
noi
la cosa che non vuoi
maledetto sporco amore
<——— Le parole della Tatangelo si fanno sempre più truci, potrebbe scattare la censura!

Voglio dirti quello che sento
farti morire nello stesso momento
Bastardo

e poi vederti cenere
Bastardo
ma purtroppo tocca a me
soffrire, gridare, ti amo bastardo
<——- Nel caso in cui il concetto non fosse chiaro.

Anna Tatangelo ha visto un bastardo