Autopsie Canore

Analisi Illogiche di Testi di Canzoni Surreali

La differenza tra Tiziano Ferro e l’universo

Bentornati nel nostro ambulatorio, oggi il nostro paziente è un vero e proprio tormentone, tormentante e tormentato che ovviamente non poteva essere opera che dell’egregio Tiziano Ferro, il Vate dei nostri giorni.

Tornato alla ribalta, Tiziano Ferro ci propone un brano contorto, controverso e frantumante (spero abbiate colto il senso del frantumato) intitolato “La differenza tra me e te“, troviamo un Tiziano che si confronta e che si lamenta di se stesso, insoddisfatto della propria personalità. Procediamo con l’analisi:

La differenza tra me e te

Non l’ho capita fino in fondo veramente bene

Me e te

Uno dei due sa farsi male, l’altro meno

Però me e te

E’ quasi una negazione.

Al solito, ci risulta molto complesso decriptare i brani di Tiziano Notizia, ci proviamo con grande passione perché ci piace svelare le contraddizioni e, chiaramente, le differenze. Tiziano Ferro fa un’analisi di se stesso, confrontandosi con il suo alter ego, ormai da tempo sappiamo che l’artista soffre di problemi di doppia personalità. Guardandosi allo specchio come un giovane De Niro in Taxi Driver, Notizia si rende conto di non essersi mai capito, ma in tutta questa incomprensione scova una parte autolesionista e poi una misteriosa negazione, forse perché entrambe le sue personalità fremono per emergere e tentano di annullarsi reciprocamente, con risultati devastanti che si ripercuotono su milioni di italiani via radio.

Io mi perdo nei dettagli e nei disordini, tu no

E temo il tuo passato e il mio passato

Ma tu no.Me e te, è così chiaro

E sembra difficile.

Per Tiziano Ferro ciò che è chiaro è anche complicato: la sua parte strafottente non si preoccupa del suo passato, ma la parte ansiogena assolutamente sì e non fa che complicare le cose che, seppur chiare, sembrano al contempo contorte, perché si sa, la contraddizione nel cervello di Notizia fa da padrona.

La mia vita

Mi fa perdere il sonno, sempre

Mi fa capire che è evidenteLa differenza tra me e te.

Poi mi chiedi come sto

E il tuo sorriso spegne i tormenti e le domande

A stare bene, a stare male, a torturarmi, a chiedermi perchè.

A questo punto del brano ci rendiamo conto del tormento reale di Tiziano Notizia Ferro, che soffre perché continuamente punzecchiato dalla sua parte sadica, ma talmente sottomesso a quella parte da rallegrarsi nel vederla.

La differenza tra me e te

Tu come stai? Bene. Io come sto? Boh!

Me e te

Uno sorride di com’è, l’atro piange cosa non è

E penso sia un errore.

Momento Marzulliano, il nostro artista si pone delle domande e si risponde da solo, la genialità delle sue parole trapela nel momento in cui viene rivelato lo stato d’animo delle due personalità: una perennemente soddisfatta, l’altra vive la condizione opposta ed è quella preminente nei brani del nostro Vate.

Ah, io ho molte incertezze, una pinta e qualche amico

Tu hai molte domande, alcune pessime, lo dico

Me e te, elementare

Non vorrei andare via.

Tiziano Notizia riconosce che una parte di lui è molto più solitaria, la parte più debole tuttavia non vuole lasciare mente e corpo del cantante, spera ancora di poter ottenere il dominio, ma tutto è assolutamente improbabile e lascia presagire l’arrivo di nuovi e contorti brani in classifica.

Uno sorride di com’è, l’altro piange cosa non è

E penso sia bellissimo

E penso sia bellissimo.

In tutta questa sofferenza nel non potersi mai completare nè tantomeno auto-estirpare, Tiziano Notizia Ferro scopre che alla fine è meglio prendere le cose con positività e ottimismo, pertanto tutte le differenze si annullano e se prima erano un errore, adesso diventano qualcosa di “bellissimo”. Ed infatti possiamo affermare a gran voce che è così, se non ci fossero due personalità a scontrarsi con viulenza, noi non potremmo leggere ed ascoltare certe perle. Alla fine di questo articolo, però, scoprirete una realtà ben più inquietante…

Tiziano Ferro elenca le sue personalità

Le personalità di Tiziano Ferro sono tre.

Dedicata all’anagramma di Navi

Tiziano Ferro è gay ma ce l’aveva detto

Non è che il mio artista preferito ha fatto una dichiarazione così importante e io non ne parlo. Prima di tutto ci tengo a dire che l’Italia è un Paese di ignoranti, Tiziano Ferro dichiara di essere gay e tutti iniziano a prenderlo in giro! In ogni caso, che fosse gay lo sospettavamo da tempo e se adesso che ne siete coscienti rileggete i suoi testi, il suo dissidio interiore è più che palese.

Vi faccio alcune autopsie flash in sintesi ed in conclusione per rendere l’idea:

La tua vita non passerà: un brano struggente di un Tiziano che non vuole veder passare gli anni migliori senza aver vissuto liberamente la sua condizione, parla di una vita che “cambia i termini” e lui se ne è accorto meglio tardi che mai!

Il sole esiste per tutti: anche per i gay. Sono i vampiri quelli allergici. E Morgan. E io.

Alla mia età: Sono un grande falso mentre fingo l’allegria. Tiziano ha sofferto e nessuno l’ha compreso, quasi si sarebbe cicatrizzato le labbra come Joker pur di sorridere. Ah, quanto costa l’omosessualità!

Indietro: è il testo su cui si è fatta più ironia che ora stiamo a tralasciare ma la chiave di ogni cosa era qui. Non era l’anagramma di Tiziano il vero scoop, la notizia in conclusione è che Tiziano Notizia ha scelto l’altra sponda.

La paura non esiste: eloquentissimo testo di una paura che non esiste e di un errore che non è un errore. I sensi di colpa di Notizia che si riperCQuotono sui suoi testi. Devo andare avanti?

La traversata dell’estate: significativo brano che parla di un amore da raggiungere, la traversata dell’estate appunto. Tiziano Notizia ha compiuto la traversata ed in autunno spunta con la rivelazione shock.

Scivoli di nuovo: Scivoli di nuovo e ancora come se non aspettassi altro che sorprendere le facce distratte e troppo assenti per capire i tuoi silenzi c’è un mondo di intenti dietro gli occhi trasparenti che chiudi un po’. Tizià, stavolta ci hai sorpresi! E qualcuno non se lo sa spiegare.

E’ assurdo pensare che Tiziano Ferro sia gay, ma ragazze amanti e fan, rassegnatevi alla realtà, lui ve lo aveva detto e voi non lo avete saputo ascoltare!

Tiziano Ferro esce dal nascondiglio e dice la verità

Scolorate l’aurora con Alessandra Amoroso!

La stupidità canora ormai imperversa e dopo tanto tempo di vuoto sul tavolo operatorio, non potevamo che ricominciare dalla stupida per eccellenza, autodichiaratasi tale, Alessandra Amoroso.
Torniamo con un nuovo pezzo, piuttosto segnato dalla paranoia della star canora, “Mi sei venuto a cercare tu“.

Prima di tutto c’è da sottolineare che Alessandra Amoroso o chi per lei ha seri problemi con la grammatica italiana. Al di là della discutibile bellezza del titolo, abbiamo già avuto prova nel testo di “Stupida” del tentativo di eguagliare le insensatezze di Tiziano Notizia, pur ottenendo miseri risultati. Tiziano è imbattibile e la grammatica non è un’opinione.
Ma cominciamo con l’analisi:

Mi sei venuto a cercare tu
Con quelli occhi grandi
Ma nella testa,
un nuovo vivere inaccettabile
E tu che non avevi neanche
idea dei sogni miei
Mi sei venuto a cercare
ma io non ti voglio pìù
Io non ti voglio più,no

Premettiamo che da due anni a questa parte, ogni brano di Alessandra Amoroso è misteriosamente un successo assicurato e che, quindi, con tutta probabilità, molta gente che prima non la apprezzava, avrà iniziato ad elogiarla.
Così una storia finita, arrivati a questo punto, potrebbe essere non finita. In ogni caso ci troviamo di fronte ad una testimonianza di stalking bello e buono.
Questo lui è tornato nella vita della nostra Alessandra, con gli occhi grandi ma la testa vuota. Si legge molto rancore nei confronti del passato vissuto con questa persona, infatti la giovane artista sostiene di non volere più quest’uomo.

Hai preso tutto quello che
potevo darti di me
E mi hai lasciato
senza preoccuparti senza senso
E ora che lo dici a tutti che c’è un’altra
Mi sei venuto a cercare tu
Ma io non ti voglio più

Qui assistiamo al tipico comportamento maschile: una volta fatti i propri porci comodi, l’essere umano di sesso maschile va altrove senza curarsi dell’emotività dell’essere umano di sesso femminile. Al di là della paranoia di Alessandra Amoroso, quindi, si cela un individuo malvagio, molto probabilmente lo stesso del testo precedentemente preso in analisi, che sostiene di avere un’altra donna, ma va a cercare la sua ex fiamma.

E sbaglierò come sempre,sempre
E sbaglierò come seeeempre,su di te
E non piangere ancora!
Si scolora l’aurora!
E non vale la pena credere a una lacrima di te
E non piangere adesso!
Non ti serve stavolta!
Che non vale la pena crederti
Ma cosa vuoi da me

Alessandra Amoroso si ritrova in uno stato confusionale senza precedenti. Pur sostenendo di non volerlo più, dichiara al contempo di sbagliare come sempre, il che ci indica che la ragazza sa di cadere in tentazione.
Arriviamo a quello che secondo me è il pezzo più bello di tutto il testo: E non piangere ancora/ Si scolora l’aurora.
A parte il fatto che le lacrime non fungono da decolorante, o da scolorante, per dirlo alla Amoroso, chi è che le ha suggerito il verbo “scolorare”??
Qualcuno me lo spieghi, per gentilezza, perché è proprio cacofonico.
Stendendo un velo pietoso sul verbo, continuiamo a vedere un’insicura e determinata Alessandra che sa di non dover credere alle parole di un uomo bugiardo, altrimenti poi si sentirebbe nuovamente una stupida e scriverebbe un nuovo e sgrammatico testo per assillarci notte e dì.

Mi sei venuto a cercare tu
Di giorno tremavi
E mi credevi inafferabile,intramontabile
E mentre vivo la mia storia insieme a lui
Mi sei venuto a cercare
Ma io non ti cerco piùùùù ohhh

Nelsonianamente, la Amoroso mette le mani avanti e punta il dito: mi sei venuto a cercare tu. Questo ripetere continuamente il concetto e sentirsi in obbligo di precisare, fa nascere qualche sospetto anche su di lei. Può darsi che lo abbia cercato e, pentitasi del suo gesto, abbia rigirato la situazione accusando il malcapitato.
A questo punto della canzone, della situazione e della grammatica, non si sa più quale possa essere la verità. Roba da montarci un thriller d’autore.

Lui di giorno tremava, forse ha qualche problema di tipo nervoso o una qualche forma di Parkinson, e adesso lui sta con lei, lei sta con lui, entrambi sono felici dentro altre vite e non ci fanno capire chi cerca davvero chi, ma se il titolo della canzone fosse lo specchio della verità, allora che intervenga Mara Carfagna.

Una scolorata Alessandra Amoroso

Una scolorata Alessandra Amoroso

Tiziano Ferro non passerà

Ma da quanto tempo era che non davamo un’occhiata ai testi del Notizia? Ebbene oggi torniamo a stendere sul tavolo operatorio un testo tratto dal suo ultimo album, intitolato “La tua vita non passerà“. Vi anticipo, prima di procedere col bisturi, che si tratta di uno dei più complessi e controversi casi di autopsia canora dell’ultimo decennio.

Procediamo e diamo il via ad un inizio inquietante:
Parlano…Parlano…Parlano
E dicono che sanno però mentono
Mentono…

Non sappiamo a chi si riferisca precisamente il nostro Notizia, ma iniziamo a notare i sintomi di uno squilibrio mentale, forse dovuto ai troppi schiamazzi delle fan in subbuglio durante i live. In sostanza questi soggetti indefiniti parlano, sanno e mentono.

Fu l’errore iniziale
Quello di volere tutto…tutto
Somiglio al mondo in tanti aspetti
E nei difetti più evidenti – iii
Ho sbagliato troppe cose
Strade, sono entrato in poche chiese
E domani partirò
Anche se non vuoi

Molto probabilmente adesso Tiziano Ferro passa dall’indefinito alla prima persona. Volere tutto è diventato l’errore iniziale. Non si sa come, ma guardandosi allo specchio o pensandosi, Notizia si vede somigliante al mondo. Ma come si fa a somigliare al mondo? Riconoscendo di avere molti difetti, sa anche di avere fatto molti errori. Parole prive di nesso logico, strade e poche chiese, Tiziano è un mezzo eretico e adesso ha deciso di partire. La meta è indefinita come tutto quello che dice e c’è qualcuno che non vuole vederlo partire, ma chi se ne frega.

Ma la tua vita non passerà
Non passerà non passerà
E la tua vita io nn la rassegno ad ogni fallimento
Ma la tua vita la affido al vento Che cambia i termini e li deraglia
Prende la gente e l’abbaglia
Perchè spesso il mondo sbaglia

Non si sa a chi faccia riferimento ovviamente, ma comunque la vita di costui costei o chi altri, non passerà. Forse è higlander. Poi si susseguono delle frasi molto ma molto criptate. La vita di codesta indefinizione non viene rassegnata ad ogni fallimento che se scoprite cosa vuol dire fatemi un fischio. La vita è qualcosa di immensamente spregevole, forse Tiziano si è dato all’emo, ma vede questa vita che cambia i termini, ma quali termini? E li deraglia, manco fossero treni. La vita è talmente crudele che non s’accontenta di comportarsi da treno ma si comporta da sole e abbaglia le persone, anzi “prende la gente”, immaginatela come una manaccia crudele. E il mondo sbaglia e vi ricordo che il mondo assomiglia a Tiziano Ferro e anche lui sbaglia. Forse si assomigliano per questo.


Partirò…ritorno quando ho voglia
Perchè lo sai
Chi non ha una vita sogna – aaa
E a forza di sognare ho confuso giorno e notte
E non riesco a dormire -iiiireee
E’ fatta di divieti ed ogni nostra cosa
La vita è sempre bella perchè
La vita non riposa

Tiziano è deciso a partire anche se qualcuno non vuole, ma se questo qualcuno ne avesse voglia, lui tornerebbe. Poi dice che chi non ha una vita-si, ce l’ha con la vita- sogna. Ma come farà mai a sognare una persona che non ha vita e quindi di conseguenza per logica non esiste?Tiziano non riesce a dormire e forse i suoi pensieri astrusi sono dovuti proprio alla sua insonnia. Lui oltre ad assomigliare al mondo assomiglia anche alla vita, perchè anche lei soffre d’insonnia e da mostro crudele, la vita improvvisamente diventa bella.

Ma la tua vita non passerà
Non passerà non passerà
E la tua vita sarà più forte
Di ciò che a volte
Ti hanno detto
E pure quando ti gridano
“corri bastardo corri,che non c’è tempo”
la tua vita rimane qui dentro
te la difendo
io la difendo

Notizia si ostina a dire a costui costei che la sua vita non passerà e diventerà addirittura più forte. Più forte di cosa? Diventerà più forte delle parole. Perchè questo qualcuno è stato insultato per essere indotto alla corsa ed anche ansiato. La sua vita rimane lì dentro, un posto indefinito come questa canzone, e la difende Tiziano Paladino Ferro, che se lo dice lui allora stiamo pure tranquilli.

Tiziano è pronto a difendere la tua vita

Tiziano è pronto a difendere la tua vita

La più stupida d’Italia è Alessandra Amoroso

Bentornati nel mondo delle autopsie canore. Quest’oggi un nuovo brano-dedica, e colgo l’occasione per ringraziare Chiara, che si impegna attivamente per salvaguardare queste perle canore che ci regalano i nostri cantanti in gran quantità.

Il brano di oggi, lo avrete dedotto dal titolo del post, è “Stupida” di Alessandra Amoroso. Pare che quest’ultima, come molti altri, soffra di seri problemi psicologici, ma anche linguistici ed inoltre tenta di raggiungere l’apice del nonsense come solo Tiziano Ferro saprebbe e potrebbe fare.

Che stupida che sei
tu non impari mai
il tuo equilibrio è un posto
che tu passi e te ne vai

Si nota già dalla prima strofa che Alessandra Amoroso soffre di mancanza di autostima, si da della stupida e si rimprovera come se fosse la mamma di se stessa. La frase successiva è priva di senso, è stata messa lì per occupare spazio, da qualcuno che credeva di abbellire così il testo. Proprio da qui è scaturita la curiosità canora di Chiara che prontamente l’ha segnalata: il tuo equilibrio è un posto che tu passi e te ne vai. Insomma, ho fatto passare la frase al microscopio e abbiamo rilevato diversi campioni di tessuto che dimostrano che codesta frase simboleggia il tentativo da parte di chi ha scritto il testo di dire: equilibrio precario.

e più stupida di te
sappi non ne troverai
quelle tue paure inutili
non finiranno..

Nella mancanza di autostima c’è anche un egocentrismo labile e masochistico. La cantante sa di essere stupida come nessun’altra al mondo, ma è solo una sua opinione e convinzione. Infatti, se vogliamo consolarla, poichè è ridotta così male, possiamo spiegarle che Flavia Vento sta peggio di lei.

Ma che stupida che sei
stupida un’altra volta
che parli ad uno specchio
e mai alla persona giusta

Alessandra continua ad insultarsi, soprattutto perchè si riscopre a parlare con gli specchi e non con le persone. Eccesso di vanità? Autismo? Come vogliamo spiegarlo? Invito Raffaele Morelli a disquisire sull’argomento.

e da stupida che sei
tu non farai mai niente
sei una persona tra la gente ma
la gente mente sempre
imparare da sempre
camminare da sempre
e non capirai niente
hai sbagliato da sempre
ed è inutile adesso
che ti guardi a uno specchio che non sa chi sei

Mentre ci avviamo al ritornello, Alessandra che sta parlando di sè con sè e lo canta all’Italia, specifica a se stessa di essere solo una tra tante, tra la gente, e che la gente mente sempre. Il collegamento con il ritornello è di tipo N.I. , cioè non identificato. Imparare da sempre, camminare da sempre sono parole prive di connessione tra loro. L’unica frase azzeccata del testo è “E non capirai niente”. Intanto, parlando con lo specchio, Alessandra si convince di poter ricevere risposta. Forse nessuno le ha spiegato che lo specchio delle sue brame parla solo nelle favole.

Che stupida sei
che non ti sprechi mai
le tue poesie sono coriandoli
che non seminerai.

Continuiamo a notare che la psiche della ragazza è costellata da varie problematiche. Continua ad insultarsi la nostra Ale, definisce le sue poesie coriandoli. Sarà pure dedita alla scrittura (discutibilmente), ma come pollice verde non ci siamo. Qualcuno le spieghi che i coriandoli non si seminano.

Se vuoi per ironia
che adesso è vuota
vengo da un palazzo buio ed ostinato

ma che stupida che sei
stupida un’altra volta
nuda di fronte a uno specchio
e mai alla persona giusta

La frase in rosso appartiene al tipo N.I. di cui sopra. Gli insulti proseguono, questa volta perchè la ragazza continuando a guardarsi allo specchio, ignuda o vestita, ha perso tempo e non si è mai concessa alla persona giusta. Ma esiste una persona giusta per una psicolabile?

e da stupida che sei
fai pure finta di niente
lui si riveste soddisfatto
e intanto sai che mente

Ora fate bene attenzione a questo passaggio. Deduciamo che la ragazza si sia data da fare con un anonimo. L’uomo (supponiamo che sia eterosessuale) usa la classica tecnica usa e getta. Dalla frase successiva si deduce che Alessandra lo consideri mentitore, la gente mente, lo specchio non la conosce. La ragazza vive proprio in un mondo schifoso e mentre lui se ne va soddisfatto (almeno quello), lei probabilmente è già davanti allo specchio.

La canzone si conclude con la ripetizione del ritornello disconnesso dalla realtà e dalla sensatezza. In più volevo sottolineare che lo specchio che non sa chi sei è stato copiato a Luciano Ligabue (“Seduto in riva al fosso“).

Alessandra Amoroso in una posa che rispecchia la sua personalità

Alessandra Amoroso in una posa che rispecchia la sua personalità

Dedicata all’anagramma di Chiara.

Buon anno da Autopsie Canore!

Autopsie Canore si prende una pausa lavorativa per le feste. Mentre aspettate l’analisi di nuovi ed entusiasmanti testi, vi auguro di trascorrere al meglio gli ultimi giorni di festa e di vivere un grandioso 2010.

Per l’occasione vi lascio il video della Migliore Autopsia dell’anno. Ovviamente si tratta di Tiziano Notizia Ferro, ormai immancabile. Perchè se non Notizi a Capodanno, non Notizi tutto l’anno. E noi, che vogliamo notiziare, concludiamo e ricominciamo con la canzone più anagrammata degli ultimi 150 anni. Tanti auguri!

Indietro – Tiziano Notizia Ferro

E i Gazosa?

Lo so, lo so, vi stavate chiedendo che fine avessero mai fatto le autopsie canore. Ebbene non sono sparite, infatti oggi ritorniamo più in forma che mai con una canzone storica.

Chi di voi non ha mai decantato i versi dei celeberrimi Gazosa: vuvuvumipiacitu?

Oggi vi offro questa perla della musica italiana, da leccarsi i baffi!

Non so che fai

se ci credi chissà che fai

chissà ci penserai

Tu come stai

è qualche mese

che non ci sei

vedrai mi scriverai

Allora partiamo dal presupposto che a cantare la canzoncina sia un’adolescente innamorata quasi quanto Ambra in “T’appartengo”. Molto probabilmente dobbiamo anche immaginarci un litigio, una pausa di riflessione, un qualcosa che mantenga queste due anime separate al punto che l’interprete si chiede cosa faccia l’altra poichè è da qualche mese che non c’è più. Mille domande riempiono la piccola testa di questa ragazzina che alla fine, per farsi coraggio, si convince che le scriverà. Siamo all’inizio del www, questo “mi scriverai” potrebbe essere una classica lettera cartacea o l’e-mail, mistero.

Perché gia sai

più che amici

aspetterai lo so

l\’estate ormai

ma il cuore sai

come vedi

aspetterai vedrai

e capirai

Le frasi non sono propriamente quelle che un essere comune considererebbe di senso compiuto: perchè già sai > che cosa?

più che amici > embè? chi? dove?

Poi mezzo senso ci ritorna quando lei è sicura che lui aspetterà l’estate, la stagione degli ammori fugaci. E poi si riperde che nemmeno un Tiziano Ferro: ma il cuore sai> che so?

come vedi> che vedo?

aspetterai vedrai e capirai> abbeh

Come ben potete capire bisogna immedesimarsi e concentrarsi bene per poter capire.

Ma prima di giungere al finale, passiamo al ritornello:

www mi piaci tu tututu tututu

i love you you and me e mi manchi sempre più

www mi manchi tu tututu tututu

every day every night every second of my life

Ha bisogno di commenti?

Voglio averti qui vicino

coi tuoi occhi da bambino

voglio stringerti un pochino

dove sei

se ti scrivo mi rispondi? Se ti penso mi confondi

E mi mandi questa email

con scritto su

La ragazza soffre, vorrebbe il suo tenero amore accanto, stringerlo. Poi una domanda fondamentale: se ti scrivo mi rispondi? Fossi in lui non lo farei. Lei intanto a furia di pensare porta il suo cervello a compiere attività mai viste prima e si sente confusa. Poi d’improvviso è svelato l’arcano: arriva l’e-mail. I Gazosa sono ultramoderni, ma che fine hanno fatto?

Scommetto che adesso vorrete scoprire cosa c’è scritto nell’e-mail. I due parlano lo stesso identico linguaggio, ed infatti lui le scrive:

www mi piaci tu tututu tututu

i love you you and me e mi manchi sempre più

www mi manchi tu tututu tututu

every day every night every second of my life

I Gazzosi

I Gazzosi

Il sole esiste anche per Tiziano!

Non ci crederete mai, ma la prossima autopsia prevede un altro testo di Tiziano Ferro.
Il ragazzo si presta, è impossibile forse vivisezionare ogni suo brano, ma ogni tanto qualcuno non si può tralasciare.
Senza rispolverare vecchie glorie del passato, ho optato per l’ultimo singolo, quello che permetterà alle giovini di oggi di strapparsi un altro pò di capelli. Non ho mai compreso se il gesto fosse perchè apprezzano eccessivamente o si rendono conto dell’atroce realtà.

Il titolo è una rivelazione. Ancora una volta devo parlare a favore del sig. Notizia, è assolutamente e semplicemente geniale: Il sole esiste per tutti.

In questa mattina grigia
In questa casa che ora è veramente solo mia
Riconosco che sei l’unica persona che conosca
Che incontrando una persona la conosce

Il titolo promette bene, la prima frase smonta tutta l’euforia da esso offerta. Inoltre non si coglie il nesso tra titolo e testo, anzi.
Tiziano Notizia lascia comprendere d’essere rimasto solo in casa, quindi adesso la sente più sua e siccome ama un sacco giocare con le parole, realizza, mentre realizza anche di avere una casa, di conoscere una persona. A voi è mai successo di provare questa strana sensazione? Inoltre questa persona, se ne incontra un’altra, la conosce. L’approccio di conoscenza procede:

E guardandola le parla per la prima volta
Concedendosi una vera lunga sosta
Una sosta dai concetti e i preconcetti
Una sosta dalla prima impressione
Che rischiando di sbagliare
Prova a chiedersi per prima
Cosa sia quella persona veramente
Potrò mai volere bene

Dunque, una persona incontra un’altra persona e la conosce guardandola e parlandole per la prima volta. Ecco, io non so se a voi è mai successo di provare quest’altra strana sensazione. Pensate di poter conoscere una persona saltando il primo dialogo, saltando direttamente al secondo?
Questa persona è speciale però, perchè abbandona ogni concetto e preconcetto, eccolo Tiziano che gioca ancora con le parole. Sempre questa persona che Notizia conosce, non si cura della prima impressione, per cui potrà voler bene a quest’altra persona senza rischiare di sbagliarsi su quel che veramente potrebbe essere. Lo so che se non ve l’avessi spiegato io, non ci avreste capito un bel nulla. Ammettetelo. L’intelligenza mica è come il sole.

Tu che pensi solamente spinta dall’affetto
E non ne vuoi sapere di battaglie d’odio di ripicche e di rancore
E t’intenerisci ad ogni mio difetto
Tu che ridi solamente insieme a me

Adesso Tiziano Notizia si rivolge direttamente a questa lei che molto probabilmente è quella persona geniale che se incontra una persona la conosce. Voglio evidenziare il fatto che questa donna pensi solamente “spinta dall’affetto”, per cui non è perfettamente razionale, il che spiegherebbe quell’intenerirsi ad ogni difetto di Tiziano e soprattutto il ridere solamente insieme a lui. Vorrei porre un quesito a Tiziano: non hai mai pensato che questa donna possa vederti come qualcosa di cui ridere?


Insieme a chi sa ridere ma ridere di cuore
Tu che ti metti da parte sempre troppo spesso
E che mi vuoi bene più di quanto faccia con me stesso

Ed ecco, Tiziano si convince che lei rida così tanto perchè follemente innamorata. Ciò la porta a mettersi da parte e ad amarlo smisuratamente, più di quanto lui faccia con se stesso. Ed ecco, se nemmeno lui riesce ad amarsi e sicuramente a comprendersi, come pretendete che lo faccia una povera donna che incontra la gente e la conosce?
Secondo quesito: A Tizià, ma quand’è che ti spieghi in lingua corrente?

Il momento in cui Notizia ha scoperto che il sole esiste per tutti

Il momento in cui Notizia ha scoperto che il sole esiste per tutti

Dedicata all’anagramma di Ivan.

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